Rubrica di Approfondimento : LA RELIQUA DELLA SACRA SPINA

Rubrica di Approfondimento : LA RELIQUA DELLA SACRA SPINA

Da oggi oltre agli avvisi parrocchiali , pubblicheremo degli articoli di approfondimento su argomenti inerenti alle nostre due Comunità.

Iniziamo quindi con : LA RELIQUA DELLA SACRA SPINA

Il 14 settembre si celebra la festa dell’Esaltazione della Santa Croce. E’ una ricorrenza molto antica, legata, secondo la tradizione, al ritrovamento da parte di sant’Elena, madre dell’imperatore Costantino, della vera croce di Gesù che, poi
il vescovo di Gerusalemme ha innalzato e mostrato ai fedeli (da qui il termine “esaltazione”) in ricordo della crocifissione di Cristo.


Insieme alla croce sant’Elena avrebbe trovato anche la corona di spine e i chiodi della crocifissione (che i discepoli di Gesù avevano raccolto e nascosto). La corona di spine all’inizio sarebbe rimasta a Gerusalemme, per essere poi portata a Costantinopoli e da qui consegnata dapprima ai veneziani e,
infine, acquistata dal re di Francia Luigi IX (recatosi in Oriente per le crociate e, dopo la morte, proclamato santo) che la portò a Parigi. La tradizione afferma che durante il viaggio verso la Francia, sono state tolte numerose spine che vennero donate a varie chiese e conventi o ad ecclesiastici. Per questo motivo molte località (tra cui la chiesa di santa Corona di Vicenza e di Santa Caterina di Lusiana) ancor oggi, possono affermare di possedere le reliquie della Sacra Spina che vengono venerate dai fedeli.
Anche la parrocchia di Schiavon ha una reliquia autenticata della Sacra Spina che le è stata donata nel 1843 da un certo signor Boniali. Non sappiamo come questa persona sia venuta in possesso della reliquia, né per quale motivo l’abbia donata alla parrocchia. Ma forse la domanda che tutti ci facciamo è se queste reliquia sia realmente una spina della corona del Signore.. Sicuramente per il signor Boniali era una cosa preziosa da consegnare alla custodia della chiesa e alla venerazione dei fedeli. Da quel periodo, infatti, il frammento della Spina è conservato in un reliquiario che verrà esposto proprio domenica 14 settembre.
Al di là della questione dell’autenticità o meno della Spina, bisogna sottolineare che già gli antichi dicevano che le reliquie non sono da adorare (azione che possiamo rivolgere solo al Signore), ma solo da venerare. Esse infatti non hanno valore per se stesse, ma perchè richiamano la persona di Gesù. Non è certo un dogma credere all’autenticità della Spina, ma la sua importanza consiste nel farci meditare sull’amore immenso che il Signore ci ha dimostrato morendo in croce per salvarci e liberarci dal peccato. Perciò accogliamo con devozione l’esposizione e il bacio della Sacra Spina pensando alle sofferenze patite da Gesù durante la sua crocifissione e alle sofferenze dell’umanità trafitta dalle spine della malattia, della povertà, dell’ingiustizia, della violenza, dell’abbandono.

autore : Cadore Maria